TEST GOMME ::: PMT & SAVA

TEST_GOMME_PMT_SAVA
Tutti coloro che da qualche anno vanno in minimoto sono consapevoli che le gomme PMT da ormai diversi anni sono punto di riferimento del settore ma non tutti hanno avuto la possibilità di provare altre gomme per avere un termine di paragone.Minimotoracing ha proposto questa test comparativo a tre case fornitrici di pneumatici per minimoto, PMT, Sava e Lecont.
Le prime due si sono dimostrate disponibili sin dalle prime richieste, al contrario di Lecont la quale non ha nemmeno risposto all'invito.

Abbiamo deciso di effettuare il test dei pneumatici in oggetto utilizzando una GRC RR gentilmente messa a disposizione dalla casa madre, grazie anche all'aiuto e alla disponibilità di Fabio Poli meccanico del Team ufficiale.



Il test è stato effettuato con le seguenti pressioni risultate ottimali per le PMT sin dalle prime battute e modificate in seguito sulle SAVA che si sono dimostrate un po difficili da gestire.



PMT T41
Test_tire_PMT

Pressione ant. 1.1
Pressione post 1.4


SAVA MC0
Sava Tire test 1

Pressione ant. 1.1
Pressione post 1.4
----------------------
Pressione ant. 1.4
Pressione post 1.7


Uscendo dal Box le gomme Sava rispetto alle PMT danno una sensazione di leggerezza rendendo la modo decisamente più maneggevole quasi come se l’impronta a terra del pneumatico fosse differente. Bastano poche curve per fare raggiungere una temperatura ottimale alle SAVA forti di una mescola decisamente più morbida rispetto alle PMT.





FRENATA
PMT in frenata si dimostra decisamente efficiente trasmettendo un buon feeling al pilota che ha la possibilità di effettuare in modo deciso l’inserimento in curva.
SAVA con la prima configurazione di pressione in frenata si presenta efficiente dimostrando un buon comportamento e una buona stabilità.
Utilizzando la seconda configurazione si presenta decisamente più difficile da gestire, perdendo troppo facilmente aderenza nella prima fase di inserimento ancora con i freni tirati, talvolta anche senza possibilità di ‘riprendere’ l’anteriore.

INSERIMENTO
PMT in fase di inserimento permette di tirare la staccata fino a dentro la curva, trasmettendo una sensazione di sicurezza; facilmente gestibile anche in fase di perdita di aderenza una volta che il pilota ha il ginocchio in appoggio.
SAVA in entrambe le configurazioni di pressione (soprattutto nella configurazione 2) rende difficile l’inserimento della minimoto in curve trasmettendo grossi movimenti al pilota costringendo ad una guida decisamente più fisica per evitare di perdere aderenza sull’anteriore.
Questo comportamento deriva dalla rigidità della carcassa che non è in grado di ammortizzare e di flettersi seguendo le asperità del terreno. Nonostante i vistosi sobbalzi non ha mai dato l’impressione di perdere aderenza.





PERCORRENZA
PMT in fase di percorrenza in certe occasioni non permette di effettuare grosse correzioni. Nel caso in cui la fase di frenata sia stata troppo decisa e la velocità di percorrenza sostenuta, la mescola della T41 tende a far scivolare entrambe le gomme verso l’esterno rendendo difficoltosa la fase di chiusura della “linea ideale”.
SAVA fa della percorrenza una delle sue maggiori qualità soprattutto nei tratti di pista privi di sconnessioni sull’asfalto. Grazie alla mescola decisamente morbida il pilota ha la sensazione di essere piantato a terra, e ha la possibilità di correggere abbastanza agevolmente la linea ideale.

CAMBIO DIREZIONE
PMT in fase di cambio di direzione si dimostra reattiva e al successivo appoggio dimostra di assorbire il carico derivante dallo spostamento repentino del peso senza trasmettere grossi movimenti al telaio.
SAVA durante il cambio di direzione si dimostra reattiva e precisa, mettendo in crisi il pilota durante il successivo appoggio trasmettendo forti movimenti ancora una volta dovuti dalla rigidità della carcassa, non in grado di assorbire correttamente il carico di peso derivante dal cambio di direzione stesso.





ACCELERAZIONE
PMT in fase di accelerazione è perfetta. Ammortizza perfettamente il trasferimento di carico sul posteriore senza trasmettere grosso carico al telaio che rimane fermo e tiene la sua linea senza trasmettere grossi movimenti al pilota.
SAVA in fase di accelerazione è decisamente instabile. In entrambe le configurazioni di pressione trasmette una brutta sensazione di saltellamento al posteriore quasi come se la struttura della gomma non fosse in grado di assorbire il carico di peso derivante dall’accelerazione laterale in uscita di curva. Nonostantetutto non ha mai perso aderenza.

Al termine della prova dando un occhio alle gomme abbiamo notato che le SAVA dimostrano di mettere più in crisi la mescola della gomma, manifestando evidenti segnali di usura e di ‘lavoro’ della gomma stessa. Al contrario PMT si è dimostrata integra e senza alcun segno di usura grazie alla mescola decisamente più dura rispetto a quella delle concorrenti.
Anche la temperatura di esercizio è decisamente diversa. Al termine della prova le gomme SAVA erano bollenti al contrario delle PMT che misuravano qualche grado in meno.


Minimotoracing intende ringraziare PMT e Sava per l’estrema disponibilità, GRC Minimoto, Reply per l’abbigliamento, Falco per le calzature, HJC by Gs Racing per il casco GP crono per i sistemi di cronometraggio e il Circuito Premoli di Codognoper aver reso possibile il test comparativo.


posted at 10:28:52 on 07/12/06 by mauropr - Category: Test Minimoto